E’ “Totti è uno di quei pochissimi giocatori al mondo che può fare qualcosa di magico. Lui è come Ronaldinho, dà la sensazione che in qualsiasi momento della partita può far succedere qualcosà…”.

A sostenere questa cosa è Michel Platini in una intervista a Sky andata in onda all’ interno del Tg sportivo di Sky e ad incoronare il capitano della Roma.

L’ex campione juventino è tornato sul grave infortunio capitato a Totti: “no, non si picchia più di prima, il calcio adesso è meno cattivo, ci sono delle regole, come il tackle da dietro, che sono state inserite. Ormai nessun giocatore smette di giocare per un infortunio, Van Basten invece ha dovuto smettere, io personalmente non sono stato tutelato dagli arbitri, ma anche perché per li avversari è sempre stato difficile prendermi…”.

dgmag